I tre problemi di ogni salone
Il telefono che squilla mentre hai le mani nei capelli
Ogni chiamata è un'interruzione, e ogni chiamata persa è un appuntamento che va a qualcun altro. Con la prenotazione online il cliente sceglie servizio, operatore e orario da solo, in un minuto, anche a mezzanotte.
Le mancate presenze
Un posto vuoto in un sabato pomeriggio non si recupera. Un promemoria automatico il giorno prima, con la possibilità di disdire in un tap, libera lo slot in tempo per darlo a qualcun altro.
Le fasce morte
Martedì mattina è vuoto e sabato è pieno. Con lo storico dei clienti puoi mandare un messaggio mirato a chi non torna da un po', proponendo proprio le fasce che restano scoperte.
Cosa mettiamo nel sito
- Prenotazione online con durate diverse per servizio, più operatori e regole di disdetta
- Listino chiaro: è la prima cosa che cercano, nasconderlo fa perdere contatti
- Galleria dei lavori, collegata al profilo Instagram se lo aggiorni già
- Pagina del team: i clienti scelgono la persona, non solo il salone
- Scheda Google Business Profile impostata e collegata, con orari e foto
- Dati strutturati locali, così compari con orari e indicazioni nei risultati
Farsi trovare da chi cerca in zona
Le ricerche che contano sono «parrucchiere» più il nome del quartiere o del paese, e «vicino a me». Per comparire servono tre cose che lavorano insieme:
- Scheda Google completa: categoria giusta, orari veri, foto recenti, servizi elencati
- Recensioni: chiesta al momento giusto, la recensione arriva; comprata, prima o poi si paga
- Sito coerente: stessi dati della scheda, pagine per i servizi principali, tempi di caricamento bassi
È lo stesso lavoro che descriviamo nella pagina SEO e GEO, applicato a un raggio di pochi chilometri.
