SEO tecnica: le fondamenta
Prima dei contenuti viene la struttura. Un sito con problemi tecnici può pubblicare articoli per anni senza vedere risultati, perché Google non riesce a leggerlo, a capirne la gerarchia o a servirlo abbastanza in fretta.
- Scansione e indicizzazione: cosa Google vede davvero, cosa blocca, cosa ignora
- Architettura: una pagina per intento di ricerca, senza pagine che competono tra loro
- Link interni: il modo più sottovalutato di distribuire autorevolezza dentro un sito
- Core Web Vitals: velocità misurata sui visitatori reali, non solo in laboratorio
- Dati strutturati: Organization, LocalBusiness, Service, Article, FAQ, Breadcrumb
- Canonical e redirect: un solo indirizzo per ogni contenuto, senza duplicati
SEO locale: farsi trovare nella propria zona
Per un'attività con clienti sul territorio, metà del lavoro succede fuori dal sito. Le ricerche con intento locale mostrano prima la mappa, e nella mappa non entri col sito: entri con la scheda.
- Scheda Google Business Profile completa, categorie corrette, foto reali
- Nome, indirizzo e telefono identici ovunque compaiano in rete
- Dati strutturati LocalBusiness coerenti con la scheda
- Pagine dedicate alle zone servite, con contenuti diversi e non clonati
- Recensioni: raccolte con metodo, mai comprate
GEO: essere citati dagli assistenti AI
Una parte crescente delle ricerche non finisce più con un clic su un risultato, ma con una risposta generata. L'obiettivo cambia: non è più entrare in una lista, è essere la fonte che quella risposta cita.
- Accesso: robots.txt che consente esplicitamente GPTBot, OAI-SearchBot, PerplexityBot, ClaudeBot e Google-Extended
- Estraibilità: risposte dirette in cima, paragrafi autoconclusivi, dati concreti al posto degli aggettivi
- Formati citabili: tabelle di confronto, liste, FAQ marcate
- Entità: un'identità coerente e leggibile a macchina, con @id stabili
- llms.txt: una mappa sintetica del sito pensata per i modelli
Come lavoriamo
- Audit: stato tecnico, contenuti, concorrenza e query su cui ha senso competere davvero
- Priorità: un piano ordinato per rapporto tra impatto e sforzo, non una lista di cento voci
- Interventi: tecnica, struttura, dati strutturati, contenuti
- Misura: Search Console, metriche di velocità reali, verifica delle citazioni negli assistenti
- Iterazione: ogni mese si guarda cosa si è mosso e si decide il passo successivo
Nessuno può garantire la prima posizione su Google, e chi la promette sta vendendo altro. Quello che si può garantire è un metodo, dati alla mano e nessun intervento che metta a rischio il sito.
